Home Teatro ragazzi e scuola Scuola Secondaria II Grado Lezioni-spettacolo Tre visioni sulla Shoa

Gli occhi dell’uomo, dalla II Guerra mondiale in poi, hanno dovuto sopportare le immagini agghiaccianti di devastazioni fino ad allora inconcepibili: la Shoah, Hiroshima e Nagasaki, il Vietnam. L’immaginario ne è stato sconvolto, sconvolte le anime, sconvolto il pensiero. La sensazione è quella di aver varcato un limite, spezzato ogni tabù.

L’aspetto che ha toccato l’Europa più da vicino, l’Olocausto, verrà affrontato, nella lezione - spettacolo, attraverso differenti punti di vista:
- Lo storico polemico

Daniel Jonah Goldhagen (Boston, 1959), figlio di un sopravvissuto all’Olocausto, è professore all’università di Harvard. Il suo libro sulla Shoah, particolarmente polemico, vinse, nel 1994, il “Premio Gabriel A. Almond” della American Political Science Association.
- Il testimone inascoltato
Jan Karski (1914 – 2000), “giusto tra le nazioni”, cattolico polacco, durante la sua militanza nella Resistenza in Polonia, è incaricato di rendere nota la situazione degli ebrei all’estero.
- Un ex SS
Antonella Romeo, giornalista torinese, un nonno partigiano, una madre che trema ancora a sentire parlare in tedesco, sposa un collega tedesco, Ulli, dal quale ha due figlie. Il suo testo mira a studiare e a comprendere le distanze che separano gli italiani dai tedeschi, riconoscendo pregi e difetti delle due società e proponendone, con delicatezza e forza, i punti d’un’unione possibile. E’ con la stessa capacità di inclusione che narra di suo suocero, un ex SS.

I testi sono tratti da:
Daniel Jonah Goldhagen, I volonterosi carnefici di Hitler, Milano, Mondadori, 1997
Yannick Haenel, Il testimone inascoltato, Parma, Ugo Guanda Editore, 2010
Antonella Romeo, La deutsche vita, Torino, Edizioni SEB 27, 2007